Spettacoli
Riccardo Nencini, MAI STANCA DI VIVERE. Passioni e tumulti di Oriana Fallaci
Punti di vista. Persone, fatti, attualità
Il 01 luglio 2026
Ultimo appuntamento in cartellone del Punti di vista. Persone, fatti, attualità 2026 quello di mercoledì 1 luglio alle ore 18.00 presso l'Auditorium del Museo Piaggio, con la presentazione del libro di Riccardo Nencini, Mai stanca di vivere. Passioni e tumulti di Oriana Fallaci (Mondadori, 2026).
Dialoga con l'autore Andrea Buscemi.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Intessuta nel fil di ferro”, decisa e orgogliosa, ma anche sensibilissima all’innesco delle passioni: Oriana Fallaci è stata protagonista e voce narrante di un pezzo del nostro Novecento.
A plasmarne il carattere è l’infanzia, trascorsa in un rione popolare di Firenze. Quel quartiere tanto verace, abitato da “toscanacci”, è la prima scuola di vita per Oriana.
La famiglia è povera, ma a rendere più sopportabile la miseria ci pensa la lettura, “mangiavamo pane e libri” dirà, ricordando quei giorni.
Figlia di un padre convintamente antifascista, a soli quattordici anni diventa staffetta partigiana, nasconde dentro cespi di verdura armi e volantini, la sua specialità è “l’insalata farcita di bombe”.
Più tardi arrivano i viaggi, gli amori, la passione per la scrittura e il giornalismo, le sfide, anche quelle più ardite.
Oriana si innamora della “maledetta guerra”, la vuole raccontare, a partire dal Vietnam. Non sa rinunciare all’adrenalina che le infonde essere sul campo, testimoniare da vicino il farsi della Storia e i soprusi dei potenti.
Non si tira indietro neppure quando le sue idee scatenano la riprovazione pubblica, le costano l’isolamento.
A vent’anni dalla scomparsa di Oriana Fallaci, Riccardo Nencini, che le fu profondamente amico, ne ricostruisce la storia personale e intellettuale, sommando i ricordi a materiali d’archivio e documenti inediti.
Mai stanca di vivere è il romanzo di un’esistenza eccezionale, ricca di incontri e avventure, animata sopra ogni cosa dall’amore per la parola.
RICCARDO NENCINI
(Mugello, 1959), storico, scrittore, già presidente della commissione cultura del Senato della Repubblica, presidente del Gabinetto scientifico letterario G.P. Vieusseux, collabora con riviste e quotidiani.
È autore di diversi saggi e romanzi. Vincitore del premio Selezione Bancarella (Il giallo e il rosa, Giunti, 1998), finalista al premio Acqui Storia (L’imperfetto assoluto, Mauro Pagliai Editore, 2009), nel 2024 ha ricevuto il premio Casentino per la letteratura.
Per Mauro Pagliai Editore ha pubblicato Morirò in piedi (2007), il racconto degli ultimi giorni di vita di Oriana Fallaci, è stato tradotto in più lingue e rappresentato a teatro.
Con Marco Vichi, Sandro Veronesi, Valerio Aiolli e altri scrittori toscani ha firmato Decameron 2013 (Felici Editore, 2013).
Con Franco Cardini ha scritto Dopo l’apocalisse (La Vela, 2020).
Per Mondadori ha pubblicato i romanzi Solo (2021, vincitore del premio Sanremo Semeria) e Muoio per te (2024).