250 RSV – Loris Reggiani

Nel 1991 la Aprilia da Gran Premio cambia nome e viene siglata RS/V: si tratta di una moto profondamente rivista rispetto a quella della stagione precedente a livello dei carburatori, del sistema di raffreddamento, del gruppo termico e dell’accensione. Rivoluzionate anche le squadre: quella interna schiera Loris Reggiani e c’è una moto anche per il Team Valesi che iscrive al Mondiale Pierfrancesco Chili. La 250 italiana è ormai una delle migliori del lotto.

250 RSV – Capirossi – Campione del Mondo

La stagione 1998 è un trionfo per Aprilia che, nella classe 250, vince 13 GP su 14, lasciando alla concorrenza solo la gara inaugurale del Giappone. Loris Capirossi conquistato il titolo Piloti. La superiorità dell’Aprilia 250 è stata tale che ben quattro volte i suoi piloti hanno occupato tutti i gradini del podio. Aprilia conquista con larghissimo margine anche il Mondiale Costruttori 250.

RS 125 – VR46 – Campione del Mondo

L’annata trionfale dell’Aprilia nel Mondiale 125 ha un nome, Valentino Rossi. Con 321 punti conquistati, undici vittorie (Malesia, Spagna, Italia, Francia, Olanda, San Marino, Germania, Brasile, Gran Bretagna, Catalunya e Indonesia), Valentino annichilisce la concorrenza e si aggiudica il titolo piloti, contribuendo a regalare all’Aprilia il Titolo Costruttori. Questa vittoria regala inoltre a Rossi una grande popolarità. anche grazie al suo carattere estroverso e alle sue grandi doti di comunicatore.

1000 RS CUBE – Laconi

Dopo 52 anni la classe 500 dice addio e si trasforma in MotoGP: motori a 4 tempi e cilindrata fino a 990 cc. Ogni costruttore va per la sua strada e Aprilia, per l’unica classe in cui non ha finora mai vinto, sceglie la più tecnologica di tutte con la RS Cube: 3 cilindri (sulla carta il frazionamento perfetto, largo uso di materiali pregiati, frizione in carbonio, valvole pneumatiche e acceleratore a controllo elettronico. Affidata al francese Régis Laconi, debutta un po’ troppo in anticipo sui tempi richiesti da un progetto così avveniristico.

SBK 1000 – Haga

Nella Superbike 2002 Noriyuki Haga è costantemente nelle zone alte della classifica ma, anche a causa delle inaspettate carenze delle gomme, non appare in grado di mettere in discussioni lo strapotere Ducati come aveva fatto Troy Corse con la semi-debuttante RSV del 2000. Ma anche la Superbike non è più la stessa: la concorrenza della MotoGP a quattro tempi ne ha messo in discussione la formula e grandi cambiamenti sono all’orizzonte. A fine stagione Aprilia, come molti altri Costruttori, deciderà di sospendere la propria partecipazione alla SBK in attesa degli eventi, trasferendo Haga in MotoGP.

RS 250 – Poggiali – Campione del Mondo

Nel 2003 arriva un sospirato ma meritato titolo nella 250, vinto dal sanmarinese Manuel Poggiali, al suo primo anno nella categoria: un evento che non si ripeteva dai tempi d’oro della "Scuola Americana", con John Kocinski.

1000 RSV4 – Biaggi – Campione del Mondo

Con la stagione SBK 2009 parte l’ambizioso progetto Aprilia RSV4. Parallelamente al lancio commerciale della RSV4, rivoluzionaria supersportiva caratterizzata da una evolutissima motorizzazione 1000 cc, 4 cilindri a V di 60°, Aprilia Racing ha pianificato il rientro nel campionato del mondo Superbike. Il pilota al quale Aprilia affida il progetto è Max Biaggi che torna a Noale dodici anni dopo il suo ultimo titolo in 250; lo affianca il giapponese Shinja Nakano. L’anno del debutto segna una crescita continua della moto e arriva il primo successo sulla pista di Brno. A quella vittoria si affiancano altri otto podi a testimonianza della bontà del progetto e del valore del pilota. Ma è nel 2010 che il capolavoro si compie, la RSV4 e Max Biaggi, partiti per la stagione con l’intento di continuare il trend di crescita sperimentato nel primo campionato, si trovano presto a lottare per il vertice. Dopo uma serie di esaltanti successi, Max Biaggi si laurea Campione del Mondo SBK: il primo italiano a conquistare questo titolo. Aprilia è Campione del Mondo Costruttori. Questo trionfo segna l’inizio di una lunga serie di vittorie: Biaggi bissa il titolo Piloti nel 2012 e la RSV4 si aggiudica ancora il Mondiale Costruttori nel 2012 e 2013. Nel 2014 arriva un nuovo il titolo Piloti con Sylvain Guintoli e il terzo mondiale Costruttori consecutivo, a testimonianza di una superiorità tecnica indiscutibile. Per Aprilia RSV4 è la terza doppietta mondiale dopo quelle del 2010 e del 2012. Sette Titoli Mondiali, 44 vittorie, altri 102 podi e 11 pole sono lo straordinario bottino di caccia nel mondiale SBK di una moto unica, nata per dominare in pista e su strada.

Motore
Aprilia 4 cilindri a V longitudinale di 65°, 4 tempi, raffreddamento a liquido, distribuzione bialbero a camme (DOHC), quattro valvole per cilindro
Cilindrata
999 cc
Regime massimo
15.000 rpm
Potenza massima
220 CV
Alimentazione
Cornetti di aspirazione ad altezza variabile controllati da centralina controllo motore, iniezione elettronica con 8 iniettori e gestione Ride-by-Wire di ultima generazione
Rapporto di
compressione
14,5:1
Cambio
Estraibile a sei rapporti
Frizione
Multidisco in bagno d’olio con sistema antisaltellamento
Elettronica
Aprilia Racing ECU per accensione, iniezione, regolazione cornetti variabili, gestione del sistema Ride-by-Wire e controllo di trazione
Telaio
Regolabile in alluminio a doppia trave con elementi fusi e stampati in lamiera
Sospensioni
Ohlins
Freni
Brembo
Peso
165 kg